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Ecco perché PARTECIPARE!

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Questo è un esempio di segnalazione ricevuta sul nostro sito e pervenuta al Comune ed al Sindaco che ci aveva tempestivamente informati che il tratto di strada citato è di competenza della Provincia.

Evidentemente la segnalazione ha sollecitato l’intervento.

Questo è, a nostro parere, la modalità corretta per concorrere al miglioramento della nostra comunità perché ci rendiamo conto che un Amministratore non può essere al corrente di tutti i malfunzionamenti, disagi e disservizi presenti sul territorio. Ed è quindi compito del cittadino segnalarli affinché venga posto rimedio, invece che lamentarsi inutilmente.

Il Comitato è di libera adesione, apolitico e apartitico, quindi invitiamo tutti a partecipare e rendersi CITTADINI ATTIVI!

Come aggiungere una foto alla segnalazione

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Purtroppo il sistema di segnalazioni non consente di caricare immagini direttamente, ma solamente da link.

Abbiamo trovato un modo che con un paio di “giri” consente però di facilitare l’inserimento. Il servizio è permesso esclusivamente agli utenti registrati.

Di seguito in breve video e poi una spiegazione passo per passo (cliccando sull’immagine potete vederla ingrandita).

Il mio consiglio è di posizionare la foto ALLA FINE  della segnalazione!

Primo passo

Cliccare su SELEZIONA IMMAGINE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Si aprirà l’accesso al vostro PC (o telefonino). Scegliere la posizione della foto e la foto stessa. Scegliere l’immagine da caricare e cliccare APRI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Attendere che l’immagine si carichi. Una volta caricata cliccare con tasto destro del mouse sull’immagine e selezionare COPIA INDIRIZZO IMMAGINE. Per cellulari e tablet i metodi possono essere differenti, ma credo o apri l’immagine in un’altra scheda e copi il link, oppure da CONDIVIDI>COPIA LINK……

 

 

 

 

 

 

 

 

Caricata l’immagine potete proseguire nella segnalazione. Cliccate su INSERISCI IMMAGINE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

e nella finestrella che si apre incollate il link copiato


 

 

 

 

 

 

 

 

Così

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fatto ciò l’immagine verrà inserita nella segnalazione

 

 

Ufficializzato il Comitato

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Riportiamo gli articoli che informano della costituzione del Comitato ringraziando i giornalisti e le relative testate

 

 

 

 

 

Merate Online

La Valletta: è nato ‘CAValletta’, un gruppo che promuove la cittadinanza partecipata
Con i primi sei aderenti, è ufficialmente nato oggi il comitato civico di cittadinanza attiva di La Valletta Brianza “CAValletta”. Un progetto di democrazia partecipata, come l’ha definito il fondatore Giuseppe Floridia, attivista del Movimento Cinque Stelle, che ha però tenuto a sottolineare l’apoliticità del gruppo, venuto alla luce in data odierna con la firma di un documento ancora informale. Il senso del Comitato è facilmente intuibile già dal logo: una cavalletta immersa in quello che è il verde offerto dal Parco del Curone, strumenti alla mano. Una matita, simbolo del voto, perché, come ha detto Paolo Borsellino, “la rivoluzione si fa nelle piazze con il popolo, ma il cambiamento si fa dentro la cabina elettorale con la matita in mano”, un libro a simboleggiare la cultura, una scopa per togliere la sporcizia ed una cassetta degli attrezzi per riparare ciò che è rotto. Il Comitato, nella mente di Floridia già da tempo, è nato come ente il cui obiettivo è quello di fornire un servizio di pubblica utilità, che funzioni da valore aggiunto alle attività amministrative. Qualche giorno fa, l’attivista pentastellato ha incontrato, oltre al sindaco Marco Panzeri, anche il primo cittadino di Olgiate Molgora, Giovanni Battista Bernocco, a cui ha sottoposto alcune proposte per aprire un dialogo anche con il paese confinante e in cui si spera nascerà presto una realtà analoga.
Durante la serata “inaugurale” hanno proceduto con la firma del documento oltre a Floridia, Monica Bonanomi, Azzurra Sanna, Rosella Ronchi, Gisele Da Silva Avelino ed Elisa Magnoni. La prima ad accogliere l’invito di Floridia a promuovere iniziative e a segnalare malfunzionamenti nei servizi è stata proprio Monica Bonanomi, la quale da tempo cerca di farsi valere sul territorio per la questione dell’abbandono dei rifiuti, e a cui è stato affidato l’incarico di Presidente del Comitato. Ad oggi, il gruppo è attivo sia sui social, sia per mezzo del sito web www.cavalletta.netsons.org, attraverso il quale i cittadini possono segnalare disservizi ma soprattutto fare proposte concrete, che verranno mediate da ‘CAValletta’. “Il percorso non sarà velocissimo” ha specificato Floridia, riferendosi ai tempi lunghi della burocrazia per mettere in atto le iniziative e vederle concretizzarsi ma anche al periodo necessario per coinvolgere altri partecipanti. “Il nostro scopo è far capire alle persone che hanno a disposizione uno strumento in tempo reale che consente loro di comunicare con l’amministrazione comunale” ha concluso.

Nell’immediato futuro, il Comitato procederà stilando una lettera di presentazione da sottoporre a sindaco, giunta e consiglieri, ma anche alle varie associazioni già esistenti sul territorio, per fornire così idee e stimoli culturali che coinvolgano in prima persona anziani, famiglie e giovani, ricchezza della comunità.

 

LeccoNotizie

La Valletta: è nato il comitato civico di cittadinanza attiva Cavalletta
Parte un progetto di democrazia partecipata dei cittadini
Segnalazioni, idee e proposte per migliorare il territorio dal punto di vista sociale, culturale, economico e ambientale
LA VALLETTA – Si chiama Cavalletta ed è il comitato civico di cittadinanza attiva costituito ufficialmente ieri, mercoledì, a La Valletta. Sei i fondatori, ovvero Monica Bonanomi, Azzurra Tiziana Sanna, Rosy Ronchi, Elisa Magnoni, Gisele De Silva Avelino e Giuseppe Floridia, che hanno così deciso di avviare e promuovere un progetto di democrazia partecipata dei cittadini.

“L’obiettivo è quello di raccogliere segnalazioni, idee e istanze destinate al miglioramento culturale, sociale, economico e ambientale del territorio in cui viviamo” hanno ribadito ieri all’atto della sottoscrizione del comitato Cavalletta. “Quello che vogliamo fare è ben rappresentato anche dal nostro logo che rappresenta una cavalletta con in mano dei colori. Vorremmo infatti mettere un po’ di colore in questo Comune”.

Diverse le anime e quindi anche le finalità del gruppo in cui si confrontano e si incontrano idee di carattere ambientale, sociale e culturale. “Ci piacerebbe anche promuovere iniziative che rappresentino un incentivo e uno stimolo all’amministrazione in carica, a cui abbiamo già proposto, ad esempio, la creazione di una banca del tempo”. Tanti piccoli progetti che potrebbero quindi animare la comunità e renderla ancora più accogliente e ben servita.
Il Comitato ha già individuato un proprio portavoce che sarà Monica Bonanomi. “Questa iniziativa è aperta a chiunque altro condivida i principi fondativi del comitato”. Tra i punti qualificanti la promozione di campagne di sensibilizzazione dell’opinione pubblica e di tutti gli organi istituzionali che abbiano il potere di intervenire in maniera diretta o indiretta per garantire il buon esito delle iniziative. Il comitato si è già dotato di un sito web (www.cavalletta.netsons.org) e di una pagina Facebook attraverso la quale sarà possibile inoltrare le segnalazioni e seguirne gli sviluppi. Tra i punti da monitorare da subito l’introduzione del sacco rosso per la raccolta indifferenziata dei rifiuti.

Proposte, Consigli & C

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Da oggi sarà anche possibile esprimersi con Proposte o Consigli.

Siamo convinti che i Cittadini di La Valletta Brianza abbiano molte idee su come migliorare il paese, ma che spesso non trovino gli spazi adeguati per poterle esporre.

Per questo motivo abbiamo creato anche questa sezione.

Ovviamente filtreremo lo SPAM e i tentativi di rovinare l’iniziativa.

Sollecitiamo una massiccia partecipazione.

Potete iniziare da qui:

http://www.cavalletta.netsons.org/answers/

Come funziona il sistema?

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Premesso che l’obiettivo è quello di far pervenire tempestivamente all’Amministrazione Comunale le eventuali segnalazioni (filtrate per evitare volgarità o argomentazioni fuori dalle regole), il meccanismo è alquanto semplice:

  • se sei registrato devi solo loggarti;
  • se non sei registrato devi, al termine della compilazione, inserire la tua mail.

Cliccando su FAI UNA SEGNALAZIONE ti troverai questa schermata

  • inserisci un titolo che sintetizzi il problema
  • Inserisci i dettagli del problema
  • selezioni una Categoria
  • TAG: due parole che si riferiscano al problema
  • inserisci la somma proposta per dimostrare che non sei uno spam
  • clicchi invio

FATTO!!!

La tua segnalazione sarà in attesa di approvazione e questo non per censurare, ma per evitare molti stolti e dispettosi che circolano su internet.

Una volta approvata la tua segnalazione sarà inoltrata automaticamente alla mail del Comune in questo formato

 

ed apparirà nell’elenco delle segnalazioni

 

Nel momento in cui il problema verrà risolto, tu o chi desidera potrà comunicarlo e tu riceverai la mail relativa

 

un metodo semplice e veloce che si spera sia utile a tutta la Comunità!

Regole del Sito

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Come prima cosa questo sito è APARTITICO. Qui non si fa polemica verso nessuno!

Non è un sito di discussioni sterili o commenti politici: l’obiettivo è quello di dare ai cittadini uno strumento rapido di segnalazioni dei disagi e malfunzionamenti che si possono riscontrare a La Valletta Brianza.

Purtroppo è capitato molto spesso di aver trovato rifiuti sul ciglio della strada, di avere un ramo di un albero caduto in strada dopo un temporale, una buca per la strada, un cestino stracolmo, una panchina divelta, una perdita d’acqua da una tubatura comunale…..e tante tante altre cose.

Lo scopo è quello di segnalare tempestivamente agli uffici competenti le varie segnalazioni, senza alcun giudizio verso l’Amministrazione.

Si possono anche accettare idee e consigli, ad esempio sollecitare la collocazione di cestini in particolari vie o ampliare servizi.

 

Le modalità di inserimento delle segnalazioni sono semplicissime: Dare un titolo chiaro alla segnalazione e una descrizione accurata. i TAG invece sono una o più parole riassuntive della tua segnalazione: non obbligatori ma utili.

Se non sei registrato dovrai mettere un tuo username e una tua mail valida in modo da ricevere anche eventuali risposte.

Puoi anche iscriverti e restare sempre aggiornato.

Il tutto gratuitamente e senza alcun impegno.

Grazie della partecipazione

 

Comitato Civico e Cittadinanza Attiva

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Il Comitato Civico è un ente, previsto dall'ordinamento giuridico italiano, che persegue uno scopo altruistico, generalmente di pubblica utilità, ad opera di una pluralità di persone che, non disponendo dei mezzi patrimoniali adeguati, promuovono una pubblica sottoscrizione per raccogliere i fondi necessari a realizzarlo. Esempi sono i comitati di soccorso o di beneficenza e i comitati promotori di opere pubbliche, monumenti, esposizioni, mostre, festeggiamenti.

Il Comitato è apartitico, aconfessionale, senza scopo di lucro, fondato sull'attività gratuita da parte dei cittadini residenti e dei titolari della attività produttive che insistono sul territorio di competenza ed è aperto a tutti.

Compito preminente del Comitato è quello di concorrere all'azione amministrativa comunale con funzioni di proposta e consultazione, rispetto all'andamento dei servizi erogati e delle attività espletate dall'Amministrazione, stimolando la partecipazione dei cittadini alla vita civile, politica, sociale, culturale ed amministrativa della comunità.

Per Cittadinanza Attiva, o attivismo civico, si può intendere sinteticamente l’insieme di forme di auto-organizzazione che comportano l’esercizio di poteri e responsabilità nell’ambito delle politiche pubbliche, al fine di rendere effettivi diritti, tutelare beni comuni e sostenere soggetti in condizioni di debolezza. Le associazioni di consumatori, i movimenti sociali, i gruppi ambientalisti, i movimenti di base, i comitati locali, i gruppi di autoaiuto, le cooperative e le imprese sociali, le organizzazioni di volontariato, quelle di cooperazione internazionale, le iniziative civiche su Internet, i gruppi per gli orti urbani e il verde pubblico, i movimenti di utenti dei servizi pubblici, i centri di consulenza e supporto dei cittadini, i movimenti per i diritti delle donne o dei migranti, le mense per indigenti sono solo alcune delle forme che l’attivismo civico assume, mentre il carattere comune a queste organizzazioni di cittadinanza attiva è il loro essere attori della sfera pubblica.

Tra le attività di queste organizzazioni, quelle che possono essere portate a esempio sono: la gestione dei conflitti nel vicinato o nei servizi; l’addestramento ai cittadini residenti in aree a rischio per fronteggiare calamità e catastrofi; l’avvio al lavoro di persone con disabilità; il monitoraggio della qualità dei servizi; l’accesso ai farmaci indispensabili per i malati cronici; la verifica della sicurezza degli edifici pubblici; le azioni legali contro le clausole vessatorie dei contratti; i centri per l’accoglienza e il supporto degli immigrati; i servizi di strada per il recupero di emarginati; gli affidamenti e le adozioni di minori abbandonati; la lotta alla cementificazione e all’abusivismo edilizio; i doposcuola per i ragazzi a rischio di abbandono scolastico; le nuove forme di educazione civica nelle scuole; il commercio equo e solidale; l’assistenza legale, psicologica e materiale alle vittime dei reati; il trasferimento di risorse ai Paesi in via di sviluppo.opere pubbliche, monumenti, esposizioni, mostre, festeggiamenti.